BIBLIOTECA SALITA DEI FRATI – LUGANO

18 aprile – 6 giugno 2009

EDIZIONI EOS libri d’artista e riviste d’artista 1996 – 2008

di Piero Varroni

Le Edizioni Eos/Libri d’Artista di Roma

hanno pubblicato testi di:

Battistelli, Bentivoglio, Boatto, Caruso, Cavallo, Ceronetti, Ciammaruconi, Cigliana, Corà, Deidier, Diacono, Ferrucci, Filieri, Fiore, Fontana, Frabotta, Yamamoto, Knobloch, Lilli, Lunetta, Magrelli, Martini, Mauri, Moio, Pecora, Perna, Perniola, Peura, Sacerdoti, Sanguineti, Schär, Scandurra, Zanzotto, Zuccaro,

accompagnati da opere grafiche di:

Abate, Aguiar, Alessi, Balestrini, Barni, Baruchello, Bentivoglio, Bindella, Blaine, Blank, Botta, Bruno, Bucchi, Bugatti, Caruso, Claire, Dompé, Dorfles, Eshetu, Eustachio, Ferrando, Filieri, Fioroni, Fogli, Fontana, Fortuna, Gatto, Guzzonato, Kounellis, Lai, Laplante, Levini, Lim, Lora-Totino, Lorenzetti, Maillard, Mauri, Mirri, Montessori, Nagasawa, Napoleone, Ontani, Paladino, Paris, Patella, Pirri, Pisani, Rabbia, Restante, Silveira, Straumann, Sottsass, Strazza, Sunada, Tacchi, Varroni, Vellonen, Xerra,

…Quella dei libri d’artista va considerata una pratica non illustrativa, non narrativa, sicuramente concettuale. Siamo all’unione degli estremi: la poesia, in versi e in forma pittorica, che si concretizza in “cosa”, in oggetto (libro) d’affezione, per sensazioni tattili, olfattive ed estetiche.

     Il libro-opera o libro d’artista è un artefatto totalmente amanuense, anche nella stampa dei caratteri, ma che ha in comune con il libro normale il supporto cartaceo e i contenuti di idee e di immagini.     

     Lo sviluppo formale del libro-opera parte da un insieme di fogli di carta, per arrivare alla realizzazione del manufatto come spazio pittorico in parallelo con il testo poetico. Il progetto e la realizzazione si riferiscono alla capacità di tradurre sensazioni e trovare il giusto passaggio, da un ordine concettuale (poesia) a un ordine visivo (messa in opera formale e pittorica del tutto).

Piero Varroni


Valerio Magrelli e Carlo Lorenzetti

Guardando le colonne di profughi da casa mia (2001)


Che poi è uno schifo, a osservarlo da vicino,

un calcestruzzo di polvere, di paglia, di saliva,

povero intreccio nato da secrezioni e steli

con una vaga idea compositiva.

Un filo oggi, un filo domani,

e viene fuori un cestino in fibra vegetale,

bolo raffermo, pasta

che l’abitante, insieme, abita e mastica.

Questa casa di bava è fatta

come i figli che accoglie,

materia generata, materiale

genetico, tuorlo di trasmissione.

Per questo, senza nido,

ora avanzano ciechi,

perduti nella notte

della loro identità.


Autori: Valerio Magrelli e Carlo Lorenzetti

Titolo: GUARDANDO LE COLONNE DI PROFUGHI DA CASA MIA

Descrizione: contiene una poesia di Valerio Magrelli.

Intervento grafico e materico di Carlo Lorenzetti nelle pagine interne e nella copertina

Carta: Hahnemühle 300 gr.

Tiratura: 28 esemplari, numerati e firmati dagli autori

Dimensioni: cm 36 x 21

Realizzazione: aprile 2001