LIBRI D’ARTISTA e LA NUOVA PESA

Roma (2011)

Centro per l’arte contemporanea

Via del corso, 530 (piazza del Popolo), Roma

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 1 aprile 2011 ore 18.30

Presentazione 8° numero di

Rivista d’Artista

Assedio del visibile-Forza dell’invisibile

opere grafiche e poetiche di

Claudio Adami, Andrea Aquilanti, Alfonso Filieri, Marco Fioramanti, Elmerindo Fiore, Andrea Fogli, Marco Giovenale, Felice Levini, Laura Lilli, Valerio Magrelli, Franco Marcoaldi, Claudio Parmiggiani, Beppe Sebaste, Piero Varroni.

Intervengono

Roberto Gramiccia, Laura Lilli, Valerio Magrelli, Beppe Sebaste, Piero Varroni

Le Edizioni Eos, da anni impegnate nella produzione di libri d’artista a tiratura limitata, presentano l’ottavo numero di “Rivista d’Artista”.

La pubblicazione aperiodica, curata da Piero Varroni, artista-editore, è un prodotto editoriale di carattere amanuense, realizzato in 99 copie.

Ogni numero è “costruito” artigianalmente, stampato con clichéstipografici su carta pregiata da incisione e comprende testi ed opere di vari poeti e artisti visivi. La rivista si arricchisce, inoltre, di una o più opere originali firmate.

In un panorama editoriale sempre più contraddistinto dal digitale, si affermano così una dimensione artigianale e una manualità da contrapporre alla serialità anonima e indistinta.

Tutte le edizioni sono state presentate in sedi pubbliche nazionali e internazionali, come il MACRO, la Biblioteca Nazionale e La Casa delle Letterature di Roma, la Biblioteca degli Uffizi di Firenze, il Centre National d’Art et Culture Georges Pompidou di Parigi ecc.; e sono già in dotazione presso istituzioni culturali italiane e straniere (Museo J. Paul Getty di Los Angeles), nonché gallerie e collezioni private.

Edizioni Eos-Associazione Culturale – via Pian di Sco, 100 – 00139 Roma Tel/fax 06-8812298

 www.eosedizioni.it     info@eosedizioni.it


BIBLIOTECA SALITA DEI FRATI – LUGANO

18 aprile – 6 giugno 2009

EDIZIONI EOS libri d’artista e riviste d’artista 1996 – 2008

di Piero Varroni

Le Edizioni Eos/Libri d’Artista di Roma

hanno pubblicato testi di:

Battistelli, Bentivoglio, Boatto, Caruso, Cavallo, Ceronetti, Ciammaruconi, Cigliana, Corà, Deidier, Diacono, Ferrucci, Filieri, Fiore, Fontana, Frabotta, Yamamoto, Knobloch, Lilli, Lunetta, Magrelli, Martini, Mauri, Moio, Pecora, Perna, Perniola, Peura, Sacerdoti, Sanguineti, Schär, Scandurra, Zanzotto, Zuccaro,

accompagnati da opere grafiche di:

Abate, Aguiar, Alessi, Balestrini, Barni, Baruchello, Bentivoglio, Bindella, Blaine, Blank, Botta, Bruno, Bucchi, Bugatti, Caruso, Claire, Dompé, Dorfles, Eshetu, Eustachio, Ferrando, Filieri, Fioroni, Fogli, Fontana, Fortuna, Gatto, Guzzonato, Kounellis, Lai, Laplante, Levini, Lim, Lora-Totino, Lorenzetti, Maillard, Mauri, Mirri, Montessori, Nagasawa, Napoleone, Ontani, Paladino, Paris, Patella, Pirri, Pisani, Rabbia, Restante, Silveira, Straumann, Sottsass, Strazza, Sunada, Tacchi, Varroni, Vellonen, Xerra,

…Quella dei libri d’artista va considerata una pratica non illustrativa, non narrativa, sicuramente concettuale. Siamo all’unione degli estremi: la poesia, in versi e in forma pittorica, che si concretizza in “cosa”, in oggetto (libro) d’affezione, per sensazioni tattili, olfattive ed estetiche.

     Il libro-opera o libro d’artista è un artefatto totalmente amanuense, anche nella stampa dei caratteri, ma che ha in comune con il libro normale il supporto cartaceo e i contenuti di idee e di immagini.     

     Lo sviluppo formale del libro-opera parte da un insieme di fogli di carta, per arrivare alla realizzazione del manufatto come spazio pittorico in parallelo con il testo poetico. Il progetto e la realizzazione si riferiscono alla capacità di tradurre sensazioni e trovare il giusto passaggio, da un ordine concettuale (poesia) a un ordine visivo (messa in opera formale e pittorica del tutto).

Piero Varroni


Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea

Roma (2000)

Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea

Via Reggio Emilia, 54 – Roma

Rivista d’Artista n. 1 e n. 2

DAL LIBRO D’ARTISTA IN POI

MESSA IN OPERA DEL NON ECCESSIVAMENTE VISIBILE

Giovedì 20 marzo 2000, ore 18-20

Presentazione dei numeri 1 e 2 di “Rivista d’Artista” e gli ultimi tre libri delle Edizioni Eos-Libri d’Artista.

Interverranno

Fabio Mauri, Luciano Caruso, Elio Pecora, Giovanni Fontana

Introdurrà

Giovanna Bonasegale

Messa in opera del non eccessivamente visibile: titolo che pone l’accento su un aspetto significativo nella realizzazione della rivista e dei libri d’artista.

Il bisogno di arginare il troppo visibile e il troppo rumoroso ci fa ritenere il silenzio e il non troppo visibile metafora pregnante per una elaborazione poetica e programmatica.

Va subito ribadito che  il libro d’artista è un lavoro pittorico e artigianale ispirato a poesie e brani letterari; una combinazione di due linguaggi per formare un “unicum” tra testi e immagini. Un prodotto editoriale del tutto particolare, in cui è essenziale la scelta e l’uso di vari tipi di carte pregiate elaborate a mano.

Libro d’artista (e rivista) come libro-opera, “… per evidenziare la genesi – tra ideazione e progettazione – ma anche la strutturazione e la realizzazione di questo prodotto, sì come libro, ma ancor prima esso stesso di per sé come ‘opera’ che è e rimane unica anche se realizzata in più esemplari (sottolineo ‘esemplari’ e non ‘copie’), di tirature normalmente bassissime” (V. Perna).

Piero Varroni da alcuni anni realizza libri d’artista (come editore e come artista) in collaborazione con poeti, scrittori ed artisti, tra i quali si ricordano Giosetta Fioroni, Guido Ceronetti, Giulia Napoleone, Valerio Magrelli, Edoardo Sanguineti, Guido Strazza, Marilù Eustachio, Fabio Mauri, Elio Pecora, Luciano Caruso, Giovanni Fontana, Franco Cavallo, Roberto Deidier, Alfonso Filieri, Vincenzo Perna, Luca Maria Patella, Stelio Maria Martini, Elmerindo Fiore, Andrea Fogli …


Elmerindo Fiore e Franco Bugatti

Dividi ombra (2002)


dividi l’ombra come fosse un’arte l’anima che ti copre il collo quando sfumi o ti appresti ad essere in cenere di rosa e quando fumi è carta dove cade agli occhi ogni giorno il gallo di Picasso tace tu vieni alla volpe al tango al mambo ti dividi sei mangiafuoco nel rovesciato celeste di diavolo odore di benzolo di cane e talco a ridosso dei fiori della scala il presunto presente la montagna cova il ritratto del sosia che non trova corpo e precipita verso la torre chiara, dipinta e nel tremore di una calma qualunque o dolente la parola remota che ti cuce zucchero filato, zenzero e l’anice ricompongono alla montagna il collo l’astuzia agli occhi l’oltremare del disegno che ti taglia le narici ti rende nel profilo notte di luna ti compie per sempre ti cancella per sempre alla misura è profonda la bocca che si piega al salice al muscolo di fuoco e che si astrae e quindi al tango al mambo nel furto di vedere la giovinezza che ti taglia “in loco secco e ombroso” che assume la forma di coniglio nella terra di nessuno la preda che ti salva che ti scova adocchia la forma di sussurro ti profuma per sempre come fosse l’stensione di vento e ti richiama all’elemento d’esilio alla frontiera e senza moto come chi è scavato e per sempre amante


(secondo movimento con tango)

sono corpo che aspetta un’amnesia sono il disadorno della nuvola che toccasti all’alba pittore al parto in Santa Felicita malato o solo vento o solo vento tra gli aranci tra gli ulivi e tra i seni ardenti pittore al parto che disanima tutte le modelle “al rosso nulla” ma al rosa la rosa che si espande solcata dalle grida e sono volpe che ti traccia e ti rintraccia quando sei similitudine il principe abolito che inghiotte la vertigine del fumo ed è inghiottito più che amoroso amato di veleno modella il porto e per ardore e cera la maschera stupisce e per errore tu non dimenticare l’amnesia fa che tutto in essa non accada se ti vince per lingua per miele per misura o corno e se ti avvince tu non dimenticare l’amnesia, la lengua, ti avvince e ti produce ancora con la flanella verde sulla terrazza in fiore nei pressi del Verano nei giardini d’inverno intrisa di camelie a sputo all’anice quando i cani mangiano fra i poeti o sonnecchiano e l’acqua conta le sue gocce simili a lacrime sul ponte etrusco c’è vento senza origine e quindi “meretriciamoci” (Stefàn dixit) nella città di Liebesandel nel museo delle mummie per oblio il tempo nostro è stato un tangomambo l’elegia di lucifero nel palazzo di neve e per poesia il petrolio la medusadecapitata infine chiusa al crocevia che si appresta a volare nel digiuno a ululare

Autori: Elmerindo Fiore e Franco Bugatti

Titolo: DIVIDI L’OMBRA

Descrizione: contiene un testo poetico di Elmerindo Fiore

Dipinto a mano, nelle pagine interne, da Franco Bugatti

Copertina di Piero Varroni

Carta: Hahnemühle 300 gr.

Tiratura: 28 esemplari, numerati e firmati dagli autori

Dimensioni: cm 32 x 16

Realizzazione: dicembre 2002

Rivista d’Artista n. 08

Rivista d'Artista n. 08

Linguaggio visivo e scrittura (Roma, aprile 2010)

Curatore: Piero Varroni

Progetto grafico: Piero Varroni e Anna Alessi

Stampa tipografica su carta Hahnemühle 230 g.

99 esemplari numerati

Argomento:

Assedio del visibile – forza dell’invisibile

Interventi  di scrittura e immagini di:

Claudio Adami: Registrazioni1

Andrea Aquilanti: Veduta di Piazza S. Pietro

Alfonso Filieri: Visibile-invisibile

Marco Fioramanti: Icona acheropita2

Elmerindo Fiore: “Où est donc le tableau?”

Andrea Fogli: Die Heimat

Marco Giovenale: Inutile telefonare…

Felice Levini:Rimirare le stelle; Medusa

Laura Lilli: Piscine

Valerio Magrelli: “Assedio del visibile – forza dell’invisibile”

Franco Marcoaldi: L’immaginazione

Claudio Parmiggiani: Sursum corda

Beppe Sebaste: Quello che si vede; Luogo comune

Piero Varroni: L’assedio e l’invisibile


Contiene due lavori originali firmati realizzati

da Claudio Adami e Marco Fioramanti


Copertina dipinta a mano da Piero Varroni

1) lavoro originale: china su carta Fabriano Artistica

2) stampa calcografica con intervento manuale all’acquerello dell’autore


Rivista d’Artista n. 02

RiLinguaggio visivo e scrittura. (Roma, gennaio 2000)

Curatore: Piero Varroni

Progetto grafico: Piero Varroni e Anna Alessi

Stampa tipografica su carta Hahnemühle 230 g.

151 esemplari numerati

Argomento:

Messa in opera del non eccessivamente visibile

Contiene interventi poetici e grafici di:

Mario Diacono: Rose e Rosa

Marilù Eustachio: senza titolo

Alfonso Filieri: Frammenti di carta – Suoni ombre e silenzi (per V. erna)

Elmerindo Fiore: Joseph Beuys vestito

Andrea Fogli: senza titolo

Giorgio Moio: Jnfizza lo verso

Stelio Maria Martini: Fungibilità

Luca Maria Patella: Faccio l’arte che non c’è! 1

Fabio Mauri: Il Bisnonno mortale – Formazione della memoria

Elio Pecora: Il limite

Contiene due lavori originali firmati di:

Luciano Caruso: Rose a…

Pino Guzzonato: Striscia

Intervento grafico originale di Piero Varroni su ogni copertina.


Risvolto di copertina:

nota del curatore e intervento di Giosetta Fioroni.


1) Poesie inedite dalla raccolta: m’Indovai a Montefolle, 1999; pianta e disegno della Magrittefontaine (Fontaine Physio-gnomique du nord)