Piero Varroni – Riscritture

Riscritture

riscritture

12 ottobre 2017 – 12 gennaio 2018

(dal martedì al venerdì su appuntamento)

La mostra consta di dieci lavori recenti stampati con la tecnica a getto d’inchiostro, su carta cotone da incisione calcografica, fondati sulla ricerca di effetti visivi risultanti da scomposizioni e ricomposizioni; l’intento è chiudere un percorso dal virtuale al reale per diventare foglio di lettura, lavoro visivo con una sua fisicità. Ogni esemplare assume così la dignità e l’aura di un lavoro originale. Le opere esposte emergono da un gioco basato sulla ricerca di effetti risultanti da scomposizioni e ricomposizioni; un saccheggio di normali codici linguistici con “disturbi” semantici e coloristici, slittamenti e trasformazioni, per completare un processo di reificazione che porta all’opera compiuta.

Quando le parole, scritte e dette, sono tali da impedirci di vedere oltre la superficie, quando le voci sono infinite e indistinguibili, se tutto è di troppo, allora è bene fare pause di osservazione: un invito a un’altra lettura. Tralasciando quasi del tutto i contenuti informativi e concettuali, la forma dei testi nelle pagine dei giornali può offrire una base per le cosiddette Riscritture. Destrutturiamo quindi queste forme vedendole come materiale per farne una mappatura di reperti appena leggibili, o piuttosto un’appropriazione di “scritture-ready-made” estrapolate dall’iper-comunicazione.

Mirella Bentivoglio

L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA

mostra realizzata in occasione dell’uscita del libro omonimo

Edizioni Eos–Libri d’Artista

21 marzo – 22 aprile 2013

da martedì a venerdì

ore 16 – 19 e per appuntamento

Lo Studio Eos-Libri d’Artista di Piero Varroni ha il piacere di presentare il libro di Mirella Bentivoglio “L’altra faccia della luna”, contenente una poesia del 1978, rimasta inedita. È un appello rivolto all’emisfero maschile; nei versi, fondati sulla metafora donna-luna, riaffiora qua e là il gioco verbale che caratterizzava in quegli anni le vere e proprie composizioni verbo-visive dell’artista. L’immagine che accompagna la poesia riporta la parte di superficie lunare non visibile dalla terra.

Saranno esposte alle pareti alcune opere dell’autrice, di anni diversi, e, in bacheca, figureranno alcuni dei suoi libri d’artista.

Questa mostra rappresenta una tappa del percorso progettuale, in cui, man mano, vari autori partecipano alla realizzazione di libri d’artista, per la stessa collana, con propri testi e immagini. Libri di grande formato, realizzati secondo criteri di pura artigianalità, in numero

di copie inferiore a dieci. Sono reperti testimoniali nella sequenzialità narrativa caratterizzata da più apporti linguistici.

Mirella Bentivoglio è nata a Klagenfurt (Austria) nel 1922. Inizialmente poetessa e storica dell’arte, verso la metà degli anni Sessanta si è accostata, in veste di operatrice, alla sperimentazione verbo-visuale: dalla Poesia Concreta alla Poesia Visiva, dal libro-oggetto all’intervento sul territorio con grandi strutture simboliche.

Ha continuato la sua attività critica, interessandosi particolarmente alla promozione dell’operatività femminile, curando e presentando varie esposizioni di carattere internazionale.

Come artista, ha figurato nove volte alla Biennale di Venezia, tra il 1969 e il 2009; più volte alla Biennale di S Paolo; a Documenta, Kassel; al MoMA di New York; al Centro Pompidou di Parigi, e presso varie altre istituzioni museali nel mondo. Risiede a Roma.